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Prendiluna

Prendiluna
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Brossura:
212 Pagine
Editore:
Feltrinelli
Pubblicato:
11/05/2017
Isbn o codice id
9788807032400

Descrizione

Prendiluna è un romanzo apocalittico e travolgente dall'indomabile immaginario di Stefano Benni. Il miracolo di una lingua ricca di ironia e invenzione, capace di unire risate e umorismo alla coscienza dell’orrore contemporaneo.

Una notte in una casa nel bosco, un gatto fantasma affida a Prendiluna, una vecchia maestra in pensione, una Missione da cui dipendono le sorti dell'umanità. Dieci Mici devono essere consegnati a dieci Giusti. E vero o è una allucinazione? Da questo momento non saprete mai dove vi trovate, se in un mondo onirico farsesco e imprevedibile, in un incubo Matrioska o un Trisogno profetico, se state vivendo nel delirio di un pazzo o nella crudele realtà dei nostri tempi. Incontrerete personaggi magici, comici, crudeli. Dolcino l'eretico e Michele l'arcangelo, forse creature celesti, forse soltanto due matti scappati da una clinica, che vogliono punire Dio per il dolore che dà al mondo. Un enigmatico killer-diavolo, misteriosamente legato a Michele. Il dio Chiomadoro e la setta degli Annibaliani, con i loro orribili segreti e il loro disegno di potere. E altri vecchi allievi di Prendiluna, Enrico il bello, Clotilde la regina del sex shop, Fiordaliso la geniale matematica. E il dolce fantasma di Margherita, amore di Dolcino, uccisa dalla setta di Chiomadoro. E conosceremo Aiace l'odiatore cibernetico e lo scienziato Cervo Lucano che insegna agli insetti come ereditare la terra. Viaggeremo attraverso il triste rettilario del mondo televisivo, e la gioia dei bambini che sanno giocare al Pallone Invisibile, periferie desolate e tunnel dove si nascondono i dannati della città. Conosceremo Sylvia la gatta poetessa, Jorge il gatto telepatico, Prufrock dalle nove vite, Hamlet il pianista stregone, il commissario Garbuglio che vorrebbe diventare un divo dello schermo e lo psichiatra depresso Felison. Incontreremo l'ultracentenaria suor Scolastica, strega malvagia e insonne in preda ai rimorsi, i Bambini Assassini e i marines seminaristi. Fino all'università Maxonia, dove il sogno diventerà una tragica mortale battaglia e ognuno incontrerà il suo destino, Prendiluna saprà se la Missione è riuscita, l'arcangelo Michele combatterà il suo misterioso fratello-nemico e Dolcino sfiderà Dio nella sua alta torre, per portargli la rabbia degli uomini. E ci sveglieremo alla fine sulla luna, o in riva al mare, o nella dilaniata realtà del nostro presente.

La recensione del libraio

«Di tutti i sogni che ho studiato,
il più affascinante e misterioso è senz’altro il sogno Matrioska,
attenti a voi se ci cascate dentro!»

Torna in libreria Stefano Benni, con un romanzo adatto - si potrebbe dire - a (quasi) tutti.
Specifico QUASI perché Benni ci obbliga, fin dal titolo, ad abbandonare ogni filo che ci tiene legati alla realtà nel suo senso più concreto, per iniziare un viaggio insieme alla maestra Prendiluna. Un viaggio straordinario.
La maestria di Benni ritorna qui nell’abilità che mette in scena nell’inserire- in un contesto del tutto stralunato e fuori dal comune - degli elementi che però sono parte della nostra quotidianità.

Nel corso del romanzo, inoltre, si toccano moltissimi temi, ma il lettore non viene bruscamente posto di fronte alla nuda e cruda realtà: attraverso l’elaborazione che il personaggio fa di un particolare tema, anche il lettore si ritrova - alla fine - a giungere a creare una propria opinione, che forse si discosta da quella dell’autore, ma è qui che sta il bello.

Prendiluna non è, dunque, solo un romanzo con molti tratti che lo accomunano al genere fantastico.
Prendiluna deve misurarsi con il tema della morte e, in un certo senso, dell’abbandono. Ma questo non avviene in maniera ovvia e scontata (se esiste un modo ovvio per descrivere la mancanza): è un graduale passaggio da “essere” a “non essere più”.

In questo romanzo così fortemente articolato, sviluppato su diversi piani narrativi che, pian piano, si incontrano e incrociano tutti, Stefano Benni trova anche il modo di inserire degli imprescindibili connotati di attualità. Nel corso del romanzo ci scontriamo con la corruzione dei potenti, nel nostro mondo “reale” così come in un mondo di fantasia. Pensiamo a ciò che rimane dietro di noi, tutto quello che lasciamo quando partiamo (o scappiamo), portando alla luce nuovamente la situazione dei migranti (da qualunque parte del mondo essi arrivino). Ma, soprattutto, questo nuovo romanzo di Benni ci pone davanti ad uno specchio: da un lato l’idea che abbiamo costruito di noi stessi nel corso del tempo e, dall’altro lato, l’immagine che la vita ci restituisce di noi stessi.

Susanna Amoroso, Mondadori Bookstore Gallarate (VA)

Questo libro fa parte de I consigli dei librai dei Mondadori Store