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Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (1988-1989). Il socialismo al bivio. L'archivio di Giuseppe Faravelli 1945-1950

Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (1988-1989). Il socialismo al bivio. L'archivio di Giuseppe Faravelli 1945-1950
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Libro:
442 Pagine
Editore:
Feltrinelli
Pubblicato:
01/01/1990
Isbn o codice id
9788807990465

Descrizione

I carteggi pubblicati in questo volume degli "Annali" sono stati conservati da Giuseppe Faravelli e rappresentano una delle più ricche e preziose documentazioni sul socialismo italiano del 1945 al 1950, vale a dire dalla Resistenza alla Guerra fredda.
Attraverso un rapporto epistolare senza reticenze e diplomatismi è possibile ricostruire la trama e le motivazioni profonde dello scontro drammatico all'interno del PSI (allora PSIUP) e della Sinistra sul dilemma autonomia socialista/partito unico socialcomunista, che porterà alla scissione di Palazzo Barberini, e sul dilemma Fronte Popolare/Unità socialista che caratterizzerà il 18 Aprile 1948 e gli anni successivi.
In modo particolare è possibile riscoprire con sorpresa la modernità e la ricchezza di elaborazione del gruppo di "Critica Sociale" (protagonista del carteggio) in aspra polemica prima con la "politica unitaria" di Nenni e Basso, la "democrazia progressiva" di Togliatti, l'"autonomismo" di Lombardi-Jacometti e successivamente anche con le posizioni di Saragat.
I carteggi vedono protagonisti e comprimari: Faravelli, U.G. Mondolfo e "Critica Sociale", Nenni, Basso e "Quarto Stato", Pertini, Morandi, Zagari e "Iniziativa Socialista", Saragat, Simonini, Silone e "Europa socialista", Rossi, Garosci e "Italia socialista", Tasca, Caffi, Romita, I.M. Lombardo, R. Lombardi, Lizzadri, Santi, Canini, Viglianesi, Pastore, ecc. e i dirigenti del sindacalismo americano Antonini, Montana, Lovestone, Gelo ecc., coinvolti nella partita che ha per posta l'Europa, la collocazione internazionale dell'Italia, le scelte della sinistra, la posizione del sindacato, la fine dell'alleanza antifascista, le possibilità o meno di una "terza via" europea e socialista.
I recenti avvenimenti e il ripensamento politico e storiografico conseguente danno a queste pagine una rilevanza e una salienza difficilmente sottovalutabili, come mettono in rilievo nelle loro introduzioni i curatori del volume Pier Carlo Masini e Stefano Merli.