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Ci vogliono le palle per essere una donna

Ci vogliono le palle per essere una donna
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Brossura:
312 Pagine
Editore:
Sperling & Kupfer
Pubblicato:
05/03/2012
Isbn o codice id
9788820051952

Descrizione

Non c'è mai stato nella storia un momento migliore per essere donna: possiamo votare, abortire e non veniamo più bruciate come streghe. Eppure c'è ancora qualcosa che non va: i nostri tacchi sono sempre più alti, le scollature sempre più basse, la biancheria intima si è ristretta e i reggiseni (come le labbra) sono sempre più imbottiti. Che cosa sta succedendo? Caitlin Moran, giornalista del "Times" dall'età di 18 anni, ha deciso di alzarsi in piedi e protestare; e l'ha fatto in modo rivoluzionario, dando un nuovo senso al termine "femminismo": non più una parola-tabù che ricorda noiosi discorsi accademici e "streghe" con gli zoccoli e le gonne a fiori, ma la vera strada per raggiungere la parità dei sessi. Attraverso il racconto esilarante della sua vita, l'autrice scrive dei piccoli grandi problemi femminili di oggi e svela come risolverli da vera Donna. Il libro-fenomeno che farà piangere dal ridere lettori di ogni età e genere (sì, anche voi maschietti...).

La nostra recensione

Primo avvertimento: non lasciatevi fuorviare dal titolo. Che sì, non è azzeccato, ma in alcun modo deve influenzare il desiderio di esplorare l'universo femminile di Caitlin Moran. Questo ci porta al secondo avvertimento: "femminista" non è una parolaccia, per cui allontanate le immagini di zoccoli, gonne a fiori e proteste e semplicemente lasciatevi prendere dall'impareggiabile prosa dell'autrice, giornalista per The Times da quando aveva solo diciotto anni. Troppi avvertimenti? Un altro ancora, rivolto in particolare alle donne: cercate di leggerlo in solitudine. Perché vi ritroverete spesso a ridere di cuore e, si sa, può essere un po' imbarazzante spiegare al compagno di turno riti e miti della depilazione brasiliana, per non parlare della tortura del ciclo mensile. Con brio, humour e una totale mancanza di pudore, Caitlin Moran ci parla di tutto questo e molto di più, ponendo l'attenzione su un femminismo pret-a-proter che, lasciando per un momento da parte le grandi cause delle donne, si concentra sui tutti quei problemi quotidiani più banali e intrinseci all'essere donna. Disarmante e felice: un libro così, va letto per forza.
Athena Barbera