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Dannati e leggeri

Dannati e leggeri
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Brossura:
108 Pagine
Editore:
Einaudi
Pubblicato:
01/01/2004
Isbn o codice id
9788806172466

Descrizione

Mirò è una donna bellissima e malinconica. La storia della sua famiglia attraversa tutto il Novecento e tutti gli angoli del Mediterraneo, in una vertigine genealogica. "Gente fuggita: dalla rivoluzione, dal destino, dall'odio, persino dall'amore". Mirò, miscela esplosiva di caratteri russi, africani e balcanici, donna moderna e donna dell'harem, è forse 'il crocevia di tutto'. Xenia è la tata di Mirò, la donna che tutto ha guardato e mai giudicato. La donna che tutto ha raccolto, anche, perché dietro la sua voce si nascondono molte voci. Nel suo doppio narrare si affacciano isole di mandorli e viti, case che sanno di cucina, di spezie e gelsomini, di esistenze interrotte. E infiniti personaggi, come Colette, la bisnonna di Mirò, che ha chiuso i suoi giorni in un monastero greco, o come il nonno Selim, grande giocatore di 'tabli' e grande collezionista di donne, nella sua casa piena di tappeti e di vita, impregnata dell'odore di hashish. E poi i misteri di Omar, finito tra i ballerini russi di un piccolo teatro parigino e morto forse senza sepoltura. O di Payaam, inghiottito dal mare in tempesta mentre cercava le sue spugne. O ancora di Rada, regalata da un sultano a un nobile russo poi ucciso dai bolscevichi. Questo di Crepet è un romanzo in cui si raccontano città, stoffe, magie, profumi d'incenso, amori e odi interminabili, enormi ricchezze e capacità di sciuparle, fughe, segregazioni, uomini meschini e sognatori, donne smemorate e bellissime. Una metafora lunga un secolo dove la Storia è più piccola delle persone che la attraversano. Persone legate dal sangue e da vincoli oscuri: condannate nel tempo a destini simili e capaci di affrontarli con una leggerezza arcana. Un libro di spostamenti, di viaggi, di migrazioni del corpo e del cuore in cerca di un senso profondo del vivere senza compiacimento, l'ultima sostanza della molteplicità stupefacente delle cose.