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Delitto al trentunesimo piano

Delitto al trentunesimo piano
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Brossura:
215 Pagine
Editore:
Einaudi
Pubblicato:
28/02/2012
Isbn o codice id
9788806209155

Descrizione

L'ispettore Jensen deve fermare chiunque stia minacciando di far saltare l'edificio sede dei giornali e delle riviste nazionali. Attraverso i suoi organi d'informazione, il ministero delle Comunicazioni è riuscito a soddisfare più o meno tutti i palati, e se un tempo la stampa generava ansia, adesso è in grado di rassicurare i lettori trasmettendo grande serenità. Jensen è un poliziotto infaticabile e incorruttibile, un funzionario zelante che segue le regole nel modo più scrupoloso possibile. E ben presto la sua inchiesta comincia a far innervosire i responsabili del palazzo, interessati a proteggere i segreti del trentunesimo piano più che a scoprire chi sia l'autore delle minacce.

La nostra recensione

"L'allarme scattò esattamente alle tredici e zero due." Le prime parole di Delitto al trentunesimo piano sono consegnate al lettore in perfetto stile Martin Beck (il detective immaginario creato dagli scrittori svedesi Mai Sjöwall e Per Wahlöö e il protagonista di dieci romanzi gialli), ma da questo punto in poi le similitudini con la brillante serie si interrompono.
In Delitto al trentunesimo piano, prima indagine per un nuovo personaggio dal padre del crime scandinavo, l'ispettore Jensen è convocato nel grattacielo più alto di una non ben identificata città. Ufficialmente il grattacielo ha 30 piani ed è la sede di una casa editrice con il monopolio sulla distribuzione con cui ha sbaragliato tutta la concorrenza: pubblica 144 riviste, vendendone 21,326,453 copie a settimana, oltre a 9 milioni di quotidiani. Questo avviene in un paese in cui regna la prosperità, in cui la popolazione è ben vestita, ma incline al bere. Condizione piuttosto pericolosa considerato che nel paese l'abuso di alcool, anche a livello domestico, è vietato.
L'ispettore Jensen viene dunque convocato al grattacielo dal direttore della casa editrice il quale ha ricevuto una minaccia. Il faticoso e inefficace tentativo di far evacuare l'edificio per l'allarme bomba della minaccia, che si rivelerà essere solo un falso allarme, avrà ingenti conseguenze economiche dovute al momentaneo arresto della produzione che richiederanno un'indagine della polizia politicamente rischiosa. I primi sospetti cadono su una lista di ex dipendenti scontenti e quanto ognuno di essi racconta durante l'interrogatorio è giù di per sé una buona parte del romanzo. Ognuno di queste confessioni è un monologo sulla corruzione della stampa e l'autore stesso calca la mano sul fatto che l'aumento degli standard di vita non significano nulla se la vita intellettuale è schiacciata, critica che rivolge al movimento socialdemocratico che ha dato alla Svezia un invidiabile benessere, ma senz'anima.
Ciò che hanno fatto gli svedesi Mai Sjöwall e Per Wahlöö è stato spingere molti altri autori, da Henning Mankell a Stieg Larsson ad utilizzare la letteratura poliziesca come mezzo per mostrare i mali sociali.
Valeria Merlini