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Il padre della sposa

Il padre della sposa
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Illustrato:
212 Pagine
Editore:
Donzelli
Pubblicato:
25/09/2012
Isbn o codice id
9788860367518

Descrizione

Povero Mr. Banks! Non ha ancora fatto in tempo a capire che la sua amata Kay è in età da marito, che si ritrova per casa il promesso sposo. Ma che tipo sarà mai? Da dove viene? E soprattutto, sarà all'altezza della sua Kay? Una temperie di sentimenti sconquassa il suo animo - orgoglio, gelosie, timori, nostalgie - quand'ecco che l'inesorabile turbine dei preparativi della cerimonia si abbatte impietoso sulla sua tranquilla routine. A tappe forzate, Mr. Banks si vedrà trascinato dall'entusiastica moglie nella trafila del tipico matrimonio medio-borghese - la conoscenza dei consuoceri, le liste d'invitati da sforbiciare, le partecipazioni da mandare, i conti da saldare, il diluvio dei regali per casa, e poi l'abito della sposa, le prove in chiesa... Un vero incubo, a cui Mr. Banks proverà fino all'ultimo a sottrarsi ricorrendo a un disperato sotterfugio: alla vigilia delle nozze, offre di nascosto ai promessi sposi 1500 dollari purché scappino e vadano a sposarsi da soli e lontano da casa. Niente da fare, neppure così riuscirà a sfuggire alle peripezie che lo attendono in quanto padre della sposa. Un romanzo esilarante che dosa sapientemente ironia e tenerezza, e mette argutamente a nudo i tic e le manie della tipica famiglia media americana (e non solo) alle prese con un rito senza tempo né confini. Ecco perché, tra il 1949 e il 1950, Il padre della sposa divenne per ben due volte un caso: dapprima letterario, scalando in poche settimane la classifica dei best seller, e subito dopo ai botteghini del cinema, grazie a Vincente Minnelli che ne fece una delle sue più brillanti commedie, affidandosi all'interpretazione di uno Spencer Tracy da Oscar e di una giovanissima Liz Taylor. Come se non bastasse, il celebre papà continuò a flirtare col grande schermo, prendendo i panni di Steve Martin nel popolarissimo remake del 1991. Motivo in più per riscoprirlo oggi, intatto nel suo smalto e nella sua verve e arricchito da un imperdibile contrappunto: le illustrazioni di Gluyas Williams, uno dei maggiori talenti del «New Yorker», che firmò la prima edizione del romanzo di Streeter contribuendo al suo clamoroso successo.