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Impressionismo

Impressionismo
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48 punti carta PAYBACK
Rilegato:
192 Pagine
Editore:
Mondadori Electa
Pubblicato:
03/07/2002
Isbn o codice id
9788843599301

Descrizione

L'impressionismo è uno dei movimenti artistici più noti e apprezzati. Il suo successo è dovuto in gran parte all'indiscutibile fascino degli splendidi dipinti di Monet, Renoir, Sisley, Cassatt - solo per citarne alcuni - in grado di sedurre lo spettatore al primo sguardo. Dietro all'apparente 'facilità' si cela però un complesso intreccio di motivi e linguaggi. Da qui la scelta di dare a questo volume un taglio tematico e non meramente cronologico, per permettere un'analisi di ampio respiro, attento ai molteplici aspetti dell'arte impressionista e agli interrogativi che può suscitare. Il movimento nasce in un'epoca, la seconda metà del XIX secolo, e in una nazione, in Francia, che sono, rispettivamente dal punto di vista storico e geografico, veri e propri fulcri del progresso scientifico e tecnologico. La scena artistica francese vede il perdurare del dominio dell'Accademia, ma l'opera innovativa di Courbet, dei Barbizonnier e, soprattutto, di Edouard Manet apre la strada alla rivoluzione impressionista. Gli anni d'oro del movimento - dalla prima esposizione ai soggiorni ad Argenteuil - sono caratterizzati dall'affermarsi delle diverse personalità artistiche, accomunate da una nuova sensibilità che si esprime sia nella scelta di dipingere "en plein air", catturando la luce smagliante della natura sulla tela, sia nella scelta di soggetti legati alla vita di tutti i giorni, in deliberato contrasto con le regole della pittura accademica. Attorno, la Parigi dei Salon, delle esposizioni, delle gallerie private e dei Café, i rapporti tra artisti, musicisti e letterati, un ambiente culturale vivace le cui elaborazioni ben presto oltrepassano i confini nazionali. L'Europa e, soprattutto, gli Stati Uniti si appropriano delle istanze impressioniste e le elaborano autonomamente, proprio negli anni in cui in Francia la parabola del movimento sembra concludersi o, meglio, riversarsi nelle esperienze dei singoli artisti, che intraprendono nuove strade. Strade che conducono ai confini dell'arte contemporanea e, forse, li superano.