Torna indietro

Italians. Il giro del mondo in 80 pizze

Italians. Il giro del mondo in 80 pizze
8,32 -55%   18,50 

Ordina ora per riceverlo venerdì 23 novembre. 

17 punti carta PAYBACK
Rilegato:
253 Pagine
Editore:
Rizzoli
Pubblicato:
29/10/2008
Isbn o codice id
9788817026000

Descrizione

Il giro del mondo in ottanta pizze. Cos'è? Una scommessa? In un certo senso, è così. Beppe Severgnini credeva esistesse un modo nuovo di viaggiare, di fare giornalismo, di coinvolgere i lettori. E s'è inventato "Italians". Il forum, popolarissimo appuntamento quotidiano di Corriere.it, viene seguito in cinque continenti, da esattamente dieci anni. Gli Italians scrivono, raccontano, commentano, spiegano il mondo che vedono. Beppe in questi anni è passato a trovarli, li ha conosciuti, s'è fatto una pizza con loro. E ci racconta com'è andata. Ne è nato uno strepitoso affresco degli italiani che vivono all'estero, delle loro idee e delle loro abitudini, del loro lavoro e delle loro scoperte; e, insieme, un ritratto agrodolce dell'Italia vista da lontano. Un libro di viaggi diverso: fresco, ironico, moderno, scandito da ottanta Pizze Italians nei luoghi più disparati del pianeta. A Kabul e a Beirut, dove si sono scontrate con alcune difficoltà locali; a Los Angeles e a San Francisco, dove hanno coinciso con un'elezione presidenziale; ad Atene e a Pechino, quando si sono messe sulla scia di un'Olimpiade. In tutta Europa - da Londra a Lisbona, da Monaco a Mosca - dove gli italiani studiano, insegnano, lavorano, abitano, s'innamorano. Se è vero che internet sta cambiando il modo di comunicare e fare informazione, "Italians" è ormai più di un forum. È diventato una parola nuova: indica la nostra emigrazione più recente ed esuberante. Gli Italians scrivono, raccontano, spiegano, domandano, discutono, protestano (parecchio). Ma, soprattutto, confrontano. Possono essere studenti Erasmus o dirigenti di una multinazionale: ma amano sempre misurarsi col mondo, per imparare e migliorare. Quello che troppi italiani in Italia non vogliono più fare, per pigrizia o per paura. Tra questi, purtroppo, ce ne sono molti che comandano. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.