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La Gloria Condivisa

La Gloria Condivisa
Ebook
con Adobe DRM
Editore:
Babelcube Inc.
Pubblicato:
20/05/2015
EAN-13
9781507110799

Descrizione

"Due uomini, amici e rivali al contempo. Una donna amando ad entrambi. Una vita in tre".

Nel frattempo, come misura precauzionale e come da disciplina a seguire in questi casi, i marinai si occupano di legare forte e stretto tutta l'alberatura e di approntare la nave a ragion di mare per evitare ogni tipo di catastrofe.

Paradiso e Inferno sono separati da una linea molto sottile. Chi l'oltrepassa, è condannato a cambiare il suo destino drastica ed improvvisamente.

Man mano che il pomeriggio cadeva, sul tramonto, si scorgevano all'orizzonte le scintille che illuminavano tutta la volta celestiale, rompendo con violenza iniqua la quiete della notte che si annunciava.

La sagoma mortale della tempesta con il lento avanzare si avvicinava alla nave, inesorabile.

Inutile far marcia indietro. Contro tutti i pronostici delle ore anteriori, la tempesta avanzava minacciosa verso l'imbarcazione.

Non c'è nulla di peggio che cadere nell'abisso dell'inferno.

Tuoni e lampi annunciavano l'arrivo alle porte dell'inferno. Le onde si alzavano maestose dal suo letargo iniziale formando smisurate braccia d'acqua per acchiappare tutto quello che fosse nei paraggi.

Il mare affamato divora tutto quello che gli appartiene per legge naturale. Tutto quello che si trova nei suoi domini.

E l'imbarcazione incominciò ad essere scossa con furia selvaggia. I marinai soffocavano le loro grida disperate nel tentativo di mettere la nave sotto controllo mentre si dondolava quale fosse una barchetta di carta.

La morte non ha fretta nel suo andare né ci tiene ad essere annunciata. Arriva inopportuna e senza previo avviso. Tale è il bilancio dell'esistenza. Di ciò che oggi è e di ciò che rimane del poi.

Trascinati da quelle enormi onde uscivano dal bordo catapultati irrimediabilmente verso l'al di là.

Cleto, spinto dal suo istinto, come infima risorsa appena ebbe il tempo di arrotolare delle enormi tele di dipinti insieme a una sorta di rete per proteggerle, rimanendo anche lui intrappolato in quel fagotto; mentre la nave, come in una danza melancolica, risuonava lo scricchiolare della sua vetusta carcassa come canto di addio nel suo viaggio finale verso il fondo dell'Oceano Atlantico.