Torna indietro

La ferocia del cuore

La ferocia del cuore
17,10 -5%   18,00 

Ordina ora per riceverlo lunedì 3 maggio. 

34 punti carta PAYBACK
Brossura:
396 Pagine
Editore:
Guanda
Pubblicato:
29/08/2012
Isbn o codice id
9788860889423

Descrizione

E' il primo di agosto, a Bangalore, quando viene rinvenuto il cadavere di un farmacista. Sembra un caso destinato a essere archiviato in fretta, ma la settimana successiva il ritrovamento di un'altra vittima segna l'inizio di una serie di misteriosi omicidi, all'apparenza non legati tra loro. Solo l'ispettore Borei Gowda, uomo dall'indole ribelle e dal fiuto eccezionale, riesce a cogliere uno schema dietro i delitti, dove nessuno vede niente. Insieme al sottoispettore Santosh, novellino zelante e maldestro, si invischia in un'indagine complessa, ostacolato dai superiori corrotti. Né trova pace nella vita privata: una moglie assente e un rapporto da ricostruire col figlio, Gowda, abituato ormai a una vita solitaria e disordinata, ha paura di rimettersi in gioco con Urmila, un amore del passato che ha bussato alla sua porta dopo ventisette anni. L'assassino intanto continua a uccidere: la chiave per risolvere il caso si nasconde nei bassifondi della città, ma gli indizi sono fragili e mutevoli, appesi a un filo per aquiloni agitato dal vento, sottile e tagliente come una lama... Nella metropoli dell'Information Technology, dove modernità e tradizione si scontrano ogni giorno, dove gli slum fatiscenti convivono con le sontuose dimore dei politici, tra i vicoli bui e il verde placido dei quartieri residenziali, tra mercati di spezie e ammassi di rifiuti, prende vita il nuovo romanzo di Anita Nair, che sceglie la via del noir per raccontare l'India di oggi vista dal suo ventre oscuro.

La nostra recensione

Tutto inizia con un omicidio a Bangalore... L'India di oggi, sospesa tra modernità e tradizione, raccontata in un noir che toglie il respiro. La ferocia del cuore parla di una città, Bangalore, in cui il protagonista l'investigatore Gowda, vicino alla cinquantina che ha avuto una carriera brillante, ma che ora ha perso un po' del suo smalto. Crede però ancora che alla fine la giustizia trionferà. Al ritrovamento di un cadavere, l'ispettore vede il legame con altri omicidi e pensa quindi che l'assassino possa essere un serial killer. Durante le sue indagini dovrà scontrarsi con la corruzione, non solo politica, e fare anche i conti con la sua vita personale, piuttosto complessa. Questa l'idea di partenza del romanzo. Il rapporto tra l'ispettore e il sottoispettore Santosh stava poi molto a cuore all'autrice, in particola modo per i loro differenti sentimenti: il sottoispettore porta in adorazione Gowda, mentre l'ispettore considera il suo vice ancora un pivello alle prime armi. Descrivere questo tipo di rapporto è stato per Anita Nail molto interessante. La Bangalore descritta nel libro diversa da quella moderna. Anita Nail ha voluto invece raccontare il alto oscuro di questa citt èche crea lo sfondo del romanzo. Il lato oscuro di Bangalore con le sue gang, la mafia, gli affari sporchi della politica. E quando nelle ultime pagine l'autrice ringrazia tutte le persone che l'hanno aiutata nelle sue ricerche, tutti i professionisti che sono stati molto collaborativi, scopriamo che non l'hanno fatto in maniera ufficiale, non con indosso la loro divisa, bensì nel loro privato. La Nail si è anche documentata molto frequentando, ad esempio, la sala autopsie, passeggiando nella notte più oscura nella Bangalore che normalmente mai nessuno frequenterebbe. Dall'autrice di Cuccette per signora un nuovo avvincente libro in cui si riflette tutta la sua sensibilità in un'atmosfera noir.
Valeria Merlini