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La roba e la libertà. Gli Sforza, Leonardo e Ludovico

La roba e la libertà. Gli Sforza, Leonardo e Ludovico
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Brossura:
482 Pagine
Editore:
Mursia (gruppo Editoriale)
Pubblicato:
24/10/2019
Isbn o codice id
9788842560968

Descrizione

Ludovico il Moro è l'ambizione, il potere, la roba. Leonardo è l'essenza della libertà, nell'opera e nell'esistenza. Il genio scompare e ricompare, segna con la sua presenza e i suoi capolavori il confine dell'epoca che muore e il presagio di quella che verrà. Ma la vera protagonista è la Milano fra il XV e il XVI secolo, città che primeggia in Europa nell'industria, nell'arte, nella metallurgia, nella produzione di sete e broccati, nella stampa, nella conduzione agricola delle proprie fertili terre, tanto florida quanto al centro di contese di opposte fazioni e potenze. Le vite di Leonardo e Ludovico, coetanei (1452), corrono parallele nelle proprie «sperienze» in Toscana e in Lombardia per incontrarsi e intrecciarsi dopo trent'anni, al pari di un «vinci»: quel nodo continuo a tre occhielli che il genio toscano riproduce per ogni dove, nei suoi fogli, nell'abito di Monna Lisa e in quello di Cecilia, come nella Sala delle Asse. Questo libro, uscito nella sua prima veste nel 1982 per la penna di Guido Lopez, è stato ora integralmente aggiornato e integrato dal figlio Fabio, con un racconto dall'avvento di casa Sforza fino al 1513, quando Leonardo se ne va dalla città e non vi fa più ritorno. Una fluida narrazione con una messe di novità documentali, curiosità, aneddoti e mappe originali per leggere la Milano del Rinascimento.