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La sostanza del male

La sostanza del male
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35 punti carta PAYBACK
Brossura:
451 Pagine
Editore:
Einaudi
Pubblicato:
21/06/2016
Isbn o codice id
9788806221003

Descrizione

La sostanza del male, di Luca D’Andrea, è un raro caso di libro che ha avuto successo ancora prima della sua uscita. L'agente letterario di D’Andrea, infatti, già al momento della lettura delle bozze aveva intuito che il libro avete tutte le qualità per diventare un best seller. Così, durante l'ultima Fiera Internazionale del Libro a Londra, è riuscito a presentare i testi anche a editori stranieri, che, subito persuasi della bontà dell'opera, hanno iniziato a contenderselo. Risultato: i diritti del thriller italiano del momento, ancora prima della sua pubblicazione nel nostro Paese, erano già stati acquistati da grandi case editrici di Francia, Germania, Inghilterra e decine di altri nazioni.

Che il libro fosse destinato al successo lo si è visto subito anche in Italia: appena uscito in libreria, La sostanza del male è balzato nella top10, a contendersi la vetta con consumati maestri del giallo come Camilleri e De Giovanni. D’Andrea invece è quasi un esordiente: nato a Bolzano nel 1979, prima di La sostanza del male aveva pubblicato soltanto due romanzi per adolescenti (la serie Wunderkind), firmandosi con lo pseudonimo G. L. D’Andrea. Ma a quanto pare il genere per cui ha stoffa è un altro, cioè quello del thriller.

Di cosa racconta La sostanza del male? La trama è davvero una foresta fitta di colpi di scena. Jeremiah Salinger, documentarista americano, sposa una tirolese e con lei si trasferisce a Siebenboch, all’ombra delle Dolomiti. In questi luoghi di rocce antiche come il pianeta, avverte la presenza ancestrale del Male (la Bestia, come la chiama lui). Si imbatte nella storia del massacro del Bletterbach, avvenuto trent’anni prima: fra le pareti a strapiombo di una valle che porta ancora i segni fossili dei primordi, qualcuno ha ucciso tre ragazzi in gita. E li ha trucidati in un modo mostruoso: più che di una persona, il delitto sembra opera di una natura disumana sconosciuta. Ma, su questo argomento, gli abitanti di Siebenboch preferiscono il silenzio, e sconsigliano a Salinger di perseverare nelle sue indagini. Ma l’ossessione è più forte della paura: che cosa si nasconde nel profondo delle grotte del Blattelbach?

La sostanza del male è un thriller che riesce a mantenere la tensione per tutte le sue 451 pagine. Memorabile e da brividi il modo in cui D'Andrea usa la spettacolare scenografia naturale delle Dolomiti - montagne vive, eterne e fuori dal tempo.
Sì, di romanzi italiani avvincenti come questo si sentiva davvero la mancanza.

 

La recensione del libraio

Mirabile la prova iniziale di questo giallista italiano che ci sorprende in molti modi, dalla location inusuale ai personaggi dai mestieri insoliti, facendoci scoprire e conoscere una realtà storica, geografica e sociale italiana di cui mai si sente parlare. Lode anche alla trama e al finale che ci lascia sorpresi.

Barbara Fanucci, Mondadori Bookstore Montecatini Terme

Questo libro fa parte de I consigli dei librai dei Mondadori Store


 

Dalla quarta di copertina del libro

Un triplice, crudele omicidio rimasto irrisolto. Una scia di violenza e di morte che perseguita gli abitanti di una tranquilla, isolata comunità tra le montagne dell’Alto Adige. Un forestiero con la sua famiglia, sempre piú invischiato nella vicenda. Al centro di tutto il Bletterbach, una gigantesca gola nei cui fossili si può leggere l’intera storia del mondo. È come se in quel luogo si fosse risvegliato qualcosa di spaventoso che si credeva scomparso, antico comela Terra stessa.

Jeremiah Salinger è un giovane autore televisivo newyorkese che, insieme alla moglie Annelise, vive nel piccolo centro del Sud Tirolo dove lei è cresciuta. Con loro c'è la precoce figlia Clara, di cinque anni. Affascinato dalla montagne e dalla gente che vi abita, Salinger comincia a realizzare un film sul soccorso alpino, ma nel corso delle riprese viene coinvolto in un pauroso incidente. Mentre cerca in ogni modo di dimenticare la sua esperienza traumatica, viene a sapere per caso di un fatto sanguinoso risalente a molti anni prima: il massacro di tre giovani avvenuto durante un'escursione nella gola del Bletterbach. Il delitto non ha un colpevole, e in paese nessuno vuole parlarne: forse perché il solo pensarci potrebbe risuscitarne l'orrore, o forse perché sono in tanti ad avere qualcosa da nascondere. Nonostante l'ostilità crescente che lo circonda e l'opposizione di Annelise, Salinger si mette a scavare nel passato, penetrando sempre più a fondo nella vicenda. Fino a scoprire l'imprevedibile, terrificante verità.

Con voce inconfondibile, e una padronanza assoluta del ritmo e del racconto, nel suo libro La sostanza del male Luca D’Andrea ci mostra come un thriller può mettere a nudo il cuore di un uomo capace di rischiare ciò che ha di piú caro pur di non ritrarsi di fronte al mistero.