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Le dee di Olimpia

Le dee di Olimpia
Ebook
con Adobe DRM
Editore:
Ultra
Pubblicato:
16/01/2017
EAN-13
9788867765652

Descrizione

Sin dalla prima edizione dei Giochi di Atene del 1896, i movimenti femministi europei avevano denunciato lassenza di competizioni dedicate alle donne. La prima Olimpiade fu, di fatti, tutta al maschile. Ma riuscì a far parlare di sé la greca Stamata Revithi che, nonostante il gran rifiuto del barone Pierre de Coubertin, decise di percorrere ugualmente lo stesso tragitto degli uomini nella gara più impegnativa: la maratona. Corse per più di quaranta chilometri e impiegò solo unora in più del campione. Con il passare degli anni il CIO iniziò ad ammorbidirsi sulla spinosa questione e fece alcune concessioni che avevano però tutta laria di essere una sorta di contentino. Ebbero occasione di partecipare ai Giochi di Parigi e poi di Londra solo alcune tenniste, golfiste e tiratrici con larco. Furono appena ventidue le fortunate degne di tale concessione. Non una di più, raccomandò il barone. Dopo linizio della Prima Guerra mondiale, la situazione cambia radicalmente. Le donne sostituiscono gli uomini impegnati al fronte in tutti i campi di loro competenza e lo sport raccoglie immediatamente questa eredità. Da quel momento il numero delle donne alle Olimpiadi comincia a crescere, edizione dopo edizione, fino al 1984 a Los Angeles dove la percezione generale sulle donne nello sport si modifica definitivamente. Dal momento in cui viene concessa loro pari dignità ecco che molto spesso stabiliscono record superiori a quelli degli uomini, dal nuoto alla maratona, come Federica Pellegrini e Joan Benoit.