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Le troiane

Le troiane
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17 punti carta PAYBACK
Tascabile:
320 Pagine
Editore:
Bur Biblioteca Univ. Rizzoli
Pubblicato:
01/01/1998
Isbn o codice id
9788817172400

Descrizione

"Rappresentate sullo sfondo delle mura di Troia che si stagliano fumanti fin dall'inizio del prologo, le ""Troiane"" - unico dramma rimasto della trilogia euripidea comprendente il ""Palamede"" e l'""Alessandro"" - sono dominate da un desolante senso di morte e di lutto. In questa tragedia, infatti, messa in scena nel 415 a.C., nel pieno della guerra del Peloponneso, Euripide riserva uno spazio del tutto eccezionale alle situazioni dolorose e agli stati d'animo di impotenza dei personaggi, le vittime superstiti - donne e bambini ridotti in schiavitù - della spedizione militare greca contro Troia. Ma in questa esasperazione degli aspetti devastanti della guerra di conquista (si addensano quadri luttuosi come quelli che hanno per protagonisti Ecuba, la regina di Troia ora schiava dei Greci, o il piccolo Astianatte, il giovane erede al trono, strappato alla madre per essere gettato dalle rupi, affinché Troia non possa mai più risorgere), traspare anche una critica dell'autore verso le scelte politiche imperialistiche del governo ateniese, che proprio in quegli anni conduceva una spietata spedizione militare contro l'isola di Melo. Così, di fronte a un mondo che sente sempre più lontano, Euripide dà voce al proprio disagio attraverso la voce delle donne troiane, che nelle parti corali cantano il desiderio di fuggire dalla realtà verso splendide terre lontane. Anche gli dèi, secondo le sconsolate parole di Ecuba, hanno dimenticato i Troiani: nessun disegno di giustizia divina si realizza nel mondo, e una visione pessimistica domina anche nel finale del dramma, dove Ecuba e il coro levano un ultimo canto di dolore sulle rovine di Troia incendiata. Testo greco a fronte."