Torna indietro

Il Maestro della Testa sfondata

Il Maestro della Testa sfondata
Ebook
con Adobe DRM
Editore:
Bollati Boringhieri
Pubblicato:
05/05/2016
EAN-13
9788833974781

Descrizione

«Scopritelo, Tuzzi, e leggete tutto quello che ha scritto».
Fabrizio d'Esposito, «il Fatto quotidiano»

«Il commissario Melis indaga con la finezza e lacume che i lettori di Tuzzi, uno dei nostri più eleganti giallisti, conoscono. La cerchia dei sospetti si allarga poi arriva, inaspettata, la sorpresa finale.»
Il Venerdì - la Repubblica

«Melis è abilissimo a depistarci... per poi riportarci al vero colpevole, inaspettato, proprio perché gli indizi erano sotto i nostri occhi ma non volevamo vederli.»
Francesca Frediani, D - la Repubblica

«Il commissario Melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a Maigret».
Leopoldo Fabiani, «la Repubblica»

«Hans Tuzzi e il suo poliziotto Norberto Melis mi regalano così tanto piacere che quasi li sento di famiglia... Melis si applica con tutta la sua intelligenza che per osmosi trasmette a chi legge».
Pietro Cheli, «Amica»

«Pagine di ironia impalpabile e di cultura perfetta assorbita nel tessuto narrativo».
Giampiero Cinque, «Il Giornale di Sicilia»

Febbraio 1978: nessuno può ancora saperlo, ma fra poche settimane il rapimento di Aldo Moro cambierà per sempre la storia dItalia. Ma oggi è soltanto lalba nebbiosa di un sabato qualunque, in un inverno come tanti altri. Fino a quando, nellestrema periferia della Barona, a Milano, fra i casermoni popolari e la triste luce dei lampioni, su un autobus fermo a un capolinea che non è il suo, viene trovato il cadavere dellautista, i pantaloni abbassati e la testa sfondata da una serie di violenti colpi alla nuca.
Il giovane commissario Melis, incaricato delle indagini, resiste alla tentazione di archiviarlo come un banale caso di aggressione. E quando scopre che luomo lavorava a tempo perso per uno stimato libraio antiquario morto dinfarto pochi giorni prima, decide che questa coincidenza merita dessere approfondita. Così, di coincidenza in coincidenza, di indizio in indizio, di tassello in tassello, Melis si ritrova a indagare nel mondo a lui sconosciuto dei libri antichi e dellantiquariato, passando fra ambienti sociali molto differenti e distanti fra loro. Lapprofondita e accurata indagine sul delitto anzi, no: sui delitti, perché lomicida colpisce ancora, e con ferocia attraversa sguaiati quartieri popolari e felpati salotti borghesi, curiose botteghe artigiane e raffinati templi della bibliofilia per consegnare al lettore lintenso e sfaccettato romanzo di una città: Milano. E un personaggio a tutto tondo ormai molto amato dai lettori: il commissario (poi vicequestore) Norberto Melis.