Torna indietro

Mi capirebbero le scimmie. Poesie (1928-1944). Testo ungherese a fronte

Mi capirebbero le scimmie. Poesie (1928-1944). Testo ungherese a fronte
11,90 -15%   14,00 

Ordina ora per riceverlo giovedì 27 settembre. 

24 punti carta PAYBACK
Brossura:
155 Pagine
Editore:
Donzelli
Pubblicato:
29/04/2009
Isbn o codice id
9788860363244

Descrizione

Uno dei massimi poeti ungheresi del novecento, Miklos Radnoti è rimasto sino ad ora quasi sconosciuto in Italia. In occasione del centenario della nascita, il volume propone al lettore italiano una sua ampia antologia, curata e tradotta da Edith Bruck. Nato a Budapest nel 1909, Radnoti ha avuto una vita estremamente difficile, stroncata nel 1944, a soli 35 anni, nel modo più indegno. Una lingua innovativa, ma universale la sua che testimonia un cuore eroico, lo specchio di una personalità fuori dal comune, quella di un uomo capace di restare fedele a se stesso e alla sua patria-patrigna fino all'ultimo giorno, fino alla pallottola che lo colpì alla nuca, quando ormai era già stremato dai lavori e dalle marce forzate tra i diversi campi in Romania, in Serbia, in Ungheria. Eppure, né le umiliazioni estreme né i lavori disumani, a cui fu condannato per la sua origine ebraica, ne hanno mai piegato l'umanità, la libertà interiore, accrescendone piuttosto la coscienza civile ecumenica, la lucidità nello scrivere, testimoniare. Per Radnoti la matita era un'arma, per continuare fino all'ultimo minuto a comporre versi, come nel caso di quell'ultima poesia, trovata nella tasca del suo impermeabile quando nel 1946, dopo che i suoi resti furono riesumati dalla fossa comune ad Abda, vicino al confine con l'Austria, quando Radnoti ricevette finalmente una degna sepoltura.