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Opere. 14/1: Mysterium coniunctionis. Gli opposti psichici nell'Alchimia

Opere. 14/1: Mysterium coniunctionis. Gli opposti psichici nell'Alchimia
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Libro:
300 Pagine
Editore:
Bollati Boringhieri
Pubblicato:
01/01/1989
Isbn o codice id
9788833905068

Descrizione

In quest'opera, 'summa' del pensiero junghiano sull'alchimia, l'autore si propone di approfondire la problematica dell'"Arte regia" trattandone l'aspetto centrale, ossia l'unione e il superamento degli opposti.
Come indica il loro motto "Solve et coagula", gli alchimisti ritengono che "l'essenza della loro arte stia, da un lato, nella separazione e nella soluzione e, dall'altro, nella combinazione e nella coagulazione". Per essi si tratta quindi di una condizione iniziale in cui si combattono tra loro forze e tendenze contrapposte e, insieme, di un procedimento che dovrebbe essere in grado di ricondurre nuovamente a unità gli elementi e le proprietà a loro ostili, che in precedenza erano stati separati. Nel pensiero junghiano la Coniunctio rappresenta rappresenta evidentemente un'immagine archetipica umana che - raffigura come 'nozze mistiche' o chimiche - esprime la più intima nostalgia dell'uomo, abbia essa carattere erotico, religioso o anche tecnico-chimico. Si tende dunque a unire ciò che è separato e, attraverso quest'unione, il singolo perviene a qualità superiori, raggiunge cioè la totalità e l'individuazione. Il processo esteriore - si tratti di un'operazione tecnica o si un atto religioso - diviene l'espressione simbolica di un fatto psichico interiore, che si manifesta anche nei sogni e nelle fantasie dell'uomo moderno, come Jung aveva già dimostrato nel suo scritto "Psicologia e alchimia" (1944). Nei tre capitoli di questo primo tomo, lo psichitra zurighese sviscera le singole componenti della Coniunctio, indaga sui paradossi della tradizione alchemica ed esamina alcune forme di personificazione degli opposti: Sol e Luna, Sal e Sulphur. "Il lettore non avvezza al linguaggio dell'alchimia - scrive Marie-Louise von Franz nella sua Premessa - potrà in un primo tempo rimanere sconcertato dalla gran quantità dei simboli e restare confuso di fronte al sovrapporsi dei significati; se però desse un'occhiata a qualche testo degli alchimisti, dovrebbe al [...]