Torna indietro

Pozzanghere

Pozzanghere
11,87 -5%   12,50 

Ordina ora per riceverlo lunedì 28 settembre. 

24 punti carta PAYBACK
Brossura:
131 Pagine
Editore:
Einaudi
Pubblicato:
02/05/2011
Isbn o codice id
9788806198756

Descrizione

La poesia di Filippo Strumia è caratterizzata da una competenza scientifico-materialista che si sposa con una profonda vena panteista e si fa strumento linguistico per indagare in modo paradossale i lati sconosciuti della vita e gli intimi legami tra uomo e natura: "siamo atomi migranti, siamo istanti, frantumati nelle bocche dei giganti". La sua è una poesia ricca di immaginazione creativa, e tende a dissociare l'io poetante fino ad osservarlo con distacco scientifico ("Di chi sono questi tubi verdastri, ondulati come rami sulle mani e i guizzi di pesce dei molluschi sommersi dai nomi avventurosi sartorio sternocleidomastoideo"), per scavare con la forza delle metafore nei contenuti dell'inconscio: "Vorrei conoscere gli operai delle cave quelli che cavano i nostri pensieri e sanno davvero usare la benna quelli che aprono i cunicoli dove non siamo mai stati e nemmeno sapremmo entrare".