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Prima notte (La)

Prima notte (La)
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17 punti carta PAYBACK
Rilegato:
280 Pagine
Editore:
Dalai Editore
Pubblicato:
12/05/2008
Isbn o codice id
9788860733733

Descrizione

Milano, marzo 2008: una ragazza e un uomo trascorrono la loro prima notte insieme. Fanno l'amore, mangiano, dormono, si scambiano tenerezze. E parlano. E soprattutto lei, Irene, a parlare: racconta al suo amante la storia straordinaria della propria vita, segnata da eventi spesso drammatici che tuttavia narra con una leggerezza sorridente e irresistibile. Partito da un oscuro, remoto fatto di sangue, il suo racconto finisce per disegnare un quadrilatero amoroso in cui Irene si confronta con un marito ambiguo, un amante geloso, un misterioso e innamoratissimo persecutore. La tensione sale fino a precipitare verso una conclusione inattesa, dove i conti in sospeso con il passato vengono chiusi, ma il futuro è ancora tutto da inventare. E solo nell'ultimo capitolo scopriremo chi è lui: l'uomo che con tanta passione ha vissuto con Irene queste ore.

La nostra recensione

La fine di una domenica, l'inizio di un nuovo giorno. Un amore consumato tra le lenzuola piene di briciole, la cucina e l'umido di una pioggia milanese, in un quartiere che da sempre è chiamato "dei giornalisti". Una storia raccontata, una vita trascorsa e le sue sfaccettature. Lei è Irene, giovane donna che tiene il suo amante, e i lettori, sulle spine, per conoscere quella sua vita passata che lei non riesce a trattenersi dal narrare. Lui è bravissimo ad ascoltare, come ben pochi uomini sanno fare. Potremmo riassumere la storia narrata da Irene con quanto le viene detto dal suo amante: "Eh, Dio mio. (...). Certo che ti sei ritrovata intorno (...) proprio una selezione sceltissima di campioni della maschilità: il marito che va coi ragazzini, l'amante che ti fa pedinare e il pedinatore che fa il cascamorto!". Lei oltre alla dialettica ha un'altra dote: sapere interpretare benissimo il labiale. Lui sfrutterà questa abilità per rivelarsi, alla fine delle parole dette a voce alta, vis à vis. Ma da una finestra. Ancora di sesso e di amore si parla in questo ultimo romanzo di Raul Montanari, a cui va meritatamente il plauso di essersi messo dalla parte delle donne. Infatti è riuscito in un'impresa che può apparire titanica: si è cucito addosso un personaggio femminile, cogliendone le complicatissime e infinite sfaccettature. E ci è riuscito. Meraviglioso il dialogo e la forma scelta per scriverlo. - Valeria Merlini -