Torna indietro

Provincial punk. Le avventure di un giovane punk nell'Italia dei primi anni ottanta

Provincial punk. Le avventure di un giovane punk nell'Italia dei primi anni ottanta
18,05 -5%   19,00 

Ordina ora per riceverlo mercoledì 5 giugno. 

36 punti carta PAYBACK
Brossura:
208 Pagine
Editore:
Goodfellas
Pubblicato:
21/02/2024
Isbn o codice id
9788899770310

Descrizione

Edi "Kermit" Toffoli, uno dei primi punk della scena italiana, si racconta in questo libro che si legge come un romanzo e ci trasporta nell'Italia degli anni '70-'80 visti dalla profonda provincia del nord-est. Alla fine degli anni '70 l'onda lunga del punk, ritirandosi, aveva abbandonato sulla riva ogni genere di relitti e creature degli abissi. Tra di essi anche il giovane Kermit, che folgorato dal punk si era inopinatamente messo contro la famiglia, la scuola, i coetanei, l'intera comunità e le rigide convenzioni sociali della piccola vita di provincia. La sua diventò ben presto una lotta per la sopravvivenza, non politica o ideologica ma indissolubilmente personale, condotta sul finire degli anni '70 in una terra di frontiera sfregiata dalle cicatrici del terremoto e dominata dalle logiche prioritarie della ricostruzione. Una vita in bilico tra la lotta per la sopravvivenza e la gestione della sua amata band musicale, destreggiandosi tra bande ostili e discoteche violente, baraccopoli e centri sociali, radio private, reduci sessantottini, droghe e fanzines. Unico sostegno: i due amici che suonano con lui nei The Sex, il gruppo in cui Kermit ha messo tutto se stesso. Insieme, faranno salti mortali per riuscire a registrare le loro cassette e tenere concerti nelle condizioni più avverse che si possano immaginare. Ben presto il rifiuto delle convenzioni, la mancanza di punti di riferimento e la perdita di contatto con la realtà non mancheranno di riscuotere il loro pedaggio e questa crociata contro i mulini a vento porterà il giovane a scendere progressivamente la china in una lenta deriva fisica e psichica. In tutto questo sarà sostanzialmente la musica a dettare il copione, costituendo sia la malattia che la cura. Prima trasportando il ragazzo fino ai confini della pazzia, poi fornendogli un'ancora di salvezza e una motivazione per risollevarsi.