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Rime. Appendice: Frammento sulle lingue

Rime. Appendice: Frammento sulle lingue
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Tascabile:
264 Pagine
Editore:
Bur Biblioteca Univ. Rizzoli
Pubblicato:
01/01/2000
Isbn o codice id
9788817169448

Descrizione

Sicuramente il maggior poeta del Rinascimento, nell'età compresa fra Ariosto e Tasso (secondo l'autorevole definizione di Carlo Dionisotti), Giovanni Della Casa (1503-1556) esercitò la poesia tenendo l'occhio attento alla lezione dei classici antichi e moderni (i latini e i greci, Dante, Petrarca, Bembo), ma contemporaneamente rivoluzionando dall'interno il codice bembiano e petrarchesco.
Il suo canzoniere, il più celebre del suo tempo, pubblicato postumo nel 1558, si presenta come un libro in cui alle risonanze liriche della tradizione si mescolano, fino poi a prevalere, movimenti più autonomi e addirittura personali, interrogativi drammatici sul senso della vita, sulla divinità, sulla solitaria stagione della vecchiezza. Insieme alla eccezionale competenza stilistica, da sempre riconosciuta al poeta (per l'uso dell'"enjambement" nelle spezzature dei versi, per il tono grave, per l'ampiezza dell'elocuzione anche nella misura chiusa del sonetto), le rime dellacasiane offrono la vivissima voce di un uomo di metà Cinquecento immerso nella vita pubblica, chierico e politicamente attivo, ma profondamente lacerato dal sentimento del tempo, dall'inquietudine della precarietà, dall'angoscia del vivere, dalla riflessione sull'esistenza, secondo un modello di poesia insuperato di cui da lì a poco avrebbe fatto tesoro il giovane Tasso.
Curate da Roberto Fedi, le "Rime" sono presentate secondo il testo critico già fissato dallo stesso curatore (Roma, 1978), con corredo di commento e di nota del testo. Completano l'edizione il "Rimario " e la "Tavola metrica" e, in appendice, il "Frammento sulle lingue", opera incompiuta e scarsamente nota del Della Chiesa.