Torna indietro

Semiotica del design

Semiotica del design
21,25 -15%   25,00 

Ordina ora per riceverlo venerdì 30 agosto. 

42 punti carta PAYBACK
Brossura:
263 Pagine
Editore:
Ets
Pubblicato:
06/04/2017
Isbn o codice id
9788846732446

Descrizione

"Semiotica del design" studia la significazione dei mobili e in modo particolare delle sedie. Offrendosi innanzitutto come un'esplorazione delle categorie normalmente sollecitate per usare e valorizzare gli oggetti, il libro utilizza l'esempio cruciale delle sedie per evincere dapprima una grammatica generale del design, per poi scandagliare le evoluzioni e gli adattamenti degli artefatti agli usi. Cos'è che ci porta a distinguere una sedia da una scultura? Qual è il supplemento di senso che le viene conferito dall'elaborazione di un designer? Come gli oggetti di design partecipano all'organizzazione degli scenari pubblici e privati? Attorno alle apparenze banali di una sedia si preparano le sfide creative del designer e la loro conciliazione con il rinnovamento della concezione sociale degli spazi di vita e d'interazione. Nulla più della sedia, con la sua ergonomia intuitiva, si pone come un esercizio di allontanamento dall'esempio prototipico e come un'autoriflessione globale sul ruolo del design. Il libro intende trarre una "lezione" dalle sedie al punto che proprio a partire da esse si elaborano i preliminari per una semiotica generale del design, mettendo al centro nozioni quali quelle di presenza, valore, forma di vita, fattitività, che corrispondono, del resto, ai fronti più recenti di questo orizzonte disciplinare. Tuttavia, il volume va ben al di là di una teorizzazione preoccupata per il grado di coerenza interna e per il proprio rigore: mette così al centro l'analisi degli oggetti, le relazioni tra creatività e pratiche d'uso; e quando propone al lettore gli elementi per una semiotica del progetto, si impegna a innestare tali indicazioni con un vasto apporto di studi transdisciplinari, in modo da condividere un retroterra.di saperi dialogici e diversificati, in grado di ossigenare debitamente un teatro teorico altrimenti chiuso nello specialismo.