Torna indietro

Siamo del gatto! Storie e immagini di gatti. Catalogo della mostra (Pisa, 19 dicembre 2014-12 aprile 2015)

Siamo del gatto! Storie e immagini di gatti. Catalogo della mostra (Pisa, 19 dicembre 2014-12 aprile 2015)
8,50 -15%   10,00 

Ordina ora per riceverlo venerdì 23 agosto. 

17 punti carta PAYBACK
Brossura:
61 Pagine
Editore:
Ets
Pubblicato:
09/02/2015
Isbn o codice id
9788846742162

Descrizione

L'idea della mostra "Siamo del gatto! Storie e immagini di gatti" è nata da un progetto di comunicazione scientifica su alcuni temi di genetica promosso dal Museo di Storia naturale dell'Università di Pisa e supportato dalla Regione Toscana. Partendo dalle opere delle proprie raccolte e con il generoso contributo di collezionisti privati, il Museo della Grafica ha voluto condividere lo spirito e le finalità del progetto allestendo nelle sale di Palazzo Lanfranchi un percorso di storie e immagini con cui artisti di diverse epoche hanno raffigurato e raccontato il gatto. Dalle tavole per l'"Histoire naturelle" di Buffon all'immaginario umanizzato proposto dalla fantasia di Grandville, dai gatti birichini disegnati ai primi del '900 dal geniale pisano Spartaco Carlini al "Neko" che gioca con il mouse del computer, prende corpo un'originale galleria di ritratti felini che unisce l'Annunciazione di Federico Barocci alle opere grafiche di Benito Boccolari, Furio de Denaro, Marcello Guasti, Silvio Loffredo, Toti Scialoja, Giorgio Settala e altri autori contemporanei, per concludersi sui frammenti gatteschi raccontati da Antonio Bobò e Antonio Possenti. Sulle rive dell'Arno, il titolo della mostra non poteva che riprendere un modo di dire ampiamente diffuso in Toscana (per ulteriori approfondimenti filologici su questa "felice ben figurata locuzione di uso livornese" ci rimettiamo alla indimenticabile penna del grande Giorgio Marchetti e al suo celebre Il Borzacchini universale). Un modo di dire che allude a situazioni particolarmente difficili, ma che è anche - e soprattutto - ammissione della potenza felina, riferimento al nostro essere complici e vittime dell'irresistibile fascino dell'animale. Perché "siamo del gatto!", nel senso di consapevole resa e sottomissione, non è forse quel pensiero stupendo che ci coglie ogni volta che un gatto entra nella nostra vita e se ne impadronisce? (dall'Introduzione di Alessandro Tosi)