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Storia meravigliosa dei viaggi in treno

Storia meravigliosa dei viaggi in treno
Ebook
con Adobe DRM
Editore:
Utet
Pubblicato:
12/05/2020
EAN-13
9788851180430

Descrizione

«Quando Watt e Stephenson costruirono la prima locomotiva, si può dire che così facendo inventarono il tempo.» Era il 1936 e Aldous Huxley rifletteva sulla portata rivoluzionaria del treno a vapore; già da un secolo la terra si stava coprendo di uno scintillante reticolo di binari, su cui correvano, puntuali come lorologio di Greenwich, le icone della velocità e del progresso. Oggi, invece, ai lunghi viaggi su rotaia associamo un sentimento diverso. Un desiderio di fuga nel passato, la fantasia dellattesa prima di raggiungere la meta, la volontà di perdersi e confondersi tra i passeggeri. Sembra quasi che il treno risvegli non più la speranza in un futuro migliore, ma la nostalgia per un mondo quasi scomparso. Queste due sensibilità, apparentemente così distanti, animano entrambe lo spirito girovago di Per J. Andersson e del suo libro, che è sia una storia delle ferrovie dalle origini ai giorni nostri, sia un invito a mettersi in viaggio alla riscoperta dello slow travel. Il reporter svedese guida il nostro sguardo fuori dal finestrino e racconta i segreti nascosti sotto la ruggine: dai sanguinosi delitti letterari tra gli scompartimenti dellOrient Express alla vera e tragica fine del primo finanziatore dellimpresa ferroviaria, travolto sui binari dalla locomotiva Rocket allarrivo inaugurale in stazione; dalle grandi rapine ai vagoni in corsa sulle praterie nel West più selvaggio al cuore della giungla indiana, dove un treno azzurro arrampicandosi sulle cime del Nilgiri allincontrario va... E a ritroso sembriamo andare anche noi, trasportati magicamente da un paese allaltro oltre i confini di quella che crederemmo essere solo immaginazione e invece è la Storia che, secondo Andersson, possiamo continuare a scrivere: la Storia meravigliosa dei viaggi in treno. «È davvero una Storia meravigliosa quella narrata da Andersson in questo libro» - Andrea Marcolongo, TTL - La Stampa «Voltare la copertina è come chiudersi alle spalle lo sportello dell'Orient Express e accomodarsi in prima classe. E poi, dal finestrino, si osserva di tutto, e in tutto il mondo, con i binari che si estendono costantemente fino all'orizzonte.» - Alfredo Sessa, Domenicale del Sole 24 Ore «Un libro che tiene fede al suo titolo, magistralmente» - Alex Pietrogiacomi, il Giornale «Un'appassionata difesa del mezzo di trasporto più evocativo, più misterioso, più rivoluzionario.» - Michele Fumagallo, il Manifesto