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Telegraph Avenue

Telegraph Avenue
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38 punti carta PAYBACK
Rilegato:
592 Pagine
Editore:
Rizzoli
Pubblicato:
18/06/2013
Isbn o codice id
9788817065856

Descrizione

Agosto 2004. Archy si prende cura di un neonato non suo per allenarsi ad accudire il primo figlio in arrivo. L'amico e socio Nat rimugina sui presagi di sventura che aleggiano attorno al loro negozio di dischi, il Brokeland Records, tempio dei vinili usati tra Berkeley e Oakland. Le loro mogli Gwen e Aviva, ostetriche a cui si deve l'ingresso nel mondo di un migliaio di concittadini, raggiungono una paziente per un parto difficile in una casa di legno affacciata sul canyon. Julie, figlio quindicenne di Nat e Aviva, si innamora di Titus, venuto dal Texas e dal passato di Archy. Attorno a loro, una ragazza etiope con occhi da cerbiatta e dita che odorano di spezie, un impresario di pompe funebri abituato a immaginare una lapide appropriata per ogni persona che incontra, un campione di kung fu che negli anni Settanta era stato una gloria del cinema nero, un anziano musicista con un pappagallo intelligente e sboccato appollaiato sulla spalla e perfino, in un carneo, il futuro senatore e presidente Obama. Mentre l'ex campione di football Gibson Goode, quinto uomo di colore più ricco d'America, percorre sul suo dirigibile nero e rosso i cieli della California settentrionale, pronto a sbarcare in Telegraph Avenue, a pochi isolati dal Brokeland, con uno dei suoi giganteschi megastore...

La nostra recensione

Si va a tutta musica nel nuovo romanzo di Michael Chabon, sia nel ritmo travolgente del linguaggio, con frasi lunghissime e addirittura un capitolo di 4000 parole con un solo punto,  sia nel soggetto, perché si svolge in gran parte in un negozietto di vecchi dischi di vinile che riserva incredibili tesori per gli appassionati di jazz. Il negozio si trova a Berkeley, la città universitaria nella baia di San Francisco dove vive l’autore, ma il quartiere è inventato: Chabon l’ha chiamato Brokeland incrociando i nomi delle due città confinanti Berkeley e Oakland, e giocando con il termine broke che significa “rottura”, e più che un luogo fisico è un luogo mentale, dove le razze e le religioni convivono con naturalezza. I due proprietari, uno bianco e uno nero, sono legati da una profonda amicizia che verrà messa a dura prova quando il loro negozio viene minacciato dalla concorrenza di una grande centro commerciale che sta per essere aperto nelle vicinanze. Le due famiglie devono affrontare problemi con i figli dall’adolescenza difficile, problemi economici a causa della crisi che investe i piccoli negozi, problemi di pregiudizi razziali e sociali, in un caleidoscopio di personaggi bizzarri, con il sottofondo martellante di un jazz da intenditori.
Daniela Pizzagalli