Torna indietro

Un ragazzo normale

Un ragazzo normale
14,02 -15%   16,50 

Ordina ora per riceverlo venerdì 29 giugno. 

28 punti carta PAYBACK
Brossura:
283 Pagine
Editore:
Feltrinelli
Pubblicato:
22/02/2018
Isbn o codice id
9788807032783

Descrizione

Dall'autore di Magari domani resto, una straordinaria prova narrativa. Un libro che farà la felicità di tutti i lettori e che colloca stabilmente Lorenzo Marone tra i più grandi narratori italiani del nostro tempo.
 

"A dodici anni sono diventato amico di un supereroe. Aveva venticinque anni, abitava nel mio condominio a Napoli, che per certi versi è anche più pericolosa di Gotham City, si chiamava Giancarlo e, nonostante le mie insistenze, diceva di non essere per niente un supereroe. E forse, con il senno di poi, aveva ragione lui, perché i veri supereroi non muoiono mai, nemmeno se crivellati di colpi. O forse no, forse si sbagliava e avevo ragione io, perché i supereroi alla fine rinascono sempre, in ogni nuova storia. Basta solo proseguire la lettura."

Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karate Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spiderman e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Morla, la tartaruga che vive sul grande balcone all'ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un'agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de "Il Mattino" che cadrà vittima della camorra proprio quell'anno e davanti a quel palazzo. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel piccolo mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma il ricordo delle persone speciali e le loro piccole grandi azioni restano.
 

"Le cose straordinarie, quelle che resteranno per sempre nella tua vita, arrivano spesso in punta di piedi e all’improvviso, senza tuoni e particolari avvisaglie. Proprio come quella nevicata dell’85."

La recensione del libraio

La Napoli raccontata da Lorenzo Marone nel suo nuovo romanzo Un ragazzo normale è
una Napoli chiara e vivida davanti agli occhi del lettore. Non importa se ci sia nati, se sia
stata visitate o se la si sia solo sentita nominare: in questo romanzo Napoli È.
A raccontarcela è un ragazzino a cui è impossibile non affezionarsi: Mimì ha 12 anni, un
cuore grande, tanta speranza e moltissima fiducia verso il mondo e, perché no, nei
confronti del prossimo.
Mimì, nonostante possa sembrare completamente estraneo al contesto in cui vive e
cresce, non si potrebbe in realtà immaginarlo da nessun’altra parte se non in una famiglia
numerosa in cui i nonni parlano utilizzando vecchi proverbi e cenni del capo, una famiglia
in cui i genitori guardano con un misto di timore ed orgoglio questo figlio così “strano”.
Una famiglia in cui il lavoro è sempre stata la forza motrice e che si trova spaesata davanti
alla curiosità che questo bambino ha nei confronti del mondo.
Per me è Mimì a tenere le fila della famiglia.
Mimì è un piccolo scienziato in erba, alla continua e costante ricerca della verità e di
prove inconfutabili a sostegno dei suoi esperimenti. In realtà, se si guarda bene, si scopre
che è un fervente sostenitore dell’esistenza dei supereroi. E, da buono studioso, non gli
resta che dimostrarlo.
Il “campione” scelto per dimostrare che i supereroi esistono e sono tra noi è Giancarlo
Siani, giornalista napoletano che, negli anni ’80, denunciò le famiglie mafiose di Napoli e
che, per questo, fu ucciso in un attentato.
Attraverso gli di Mimì, Lorenzo Marone ha voluto rendere omaggio a Giancarlo Siani e a
quello che è stato il suo lavoro.
E, facendo questo attraverso le parole di un bambino (poi è diventato uomo), credo abbia
omaggiato Giancarlo Siani nel miglior modo possibile.

Susanna Amoroso, Mondadori Bookstore Gallarate

Questo libro fa parte de I consigli dei librai dei Mondadori Store


 

L'autore

Lorenzo Marone (Napoli, 1974), autore di successo, ha pubblicato La tentazione di essere felici (2015), premio Stresa 2015, premio Scrivere per amore 2015, premio Caffè corretto Città di Cave 2016, quindici edizioni in Italia, quindici traduzioni all’estero e un film, La tenerezza, con la regia di Gianni Amelio; La tristezza ha il sonno leggero (2016), premio Como 2016; Magari domani resto (Feltrinelli, 2017), premio Selezione Bancarella 2017. Collabora con il quotidiano La Repubblica di Napoli; vive a Napoli con la moglie, il figlio e la bassotta Greta.