Torna indietro

Vita da deputato Ruggero Mariotti. 1853-1917

Vita da deputato Ruggero Mariotti. 1853-1917
14,97 -50%   29,95 

Ordina ora per riceverlo mercoledì 4 novembre. 

30 punti carta PAYBACK
Libro:
408 Pagine
Editore:
Marsilio
Pubblicato:
01/01/2000
Isbn o codice id
9788831776257

Descrizione

In una fase di risveglio degli studi sull'Italia liberale, il volume ricostruisce la personalità e la vita del fanese Ruggero Mariotti, parlamentare di carriera tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, notabile di spicco nell'establishment politico marchigiano del tempo. Il ricco e ancora inedito epistolario del deputato, che donò il proprio archivio privato alla Biblioteca Federiciana di Fano, rappresenta la principale base documentaria di un'opera che presenta un profilo biografico, l'inventario delle lettere e la pubblicazione di alcune di esse tra le più significative, un dizionario biografico e un articolato apparato di indici; politico navigato e negoziatore accorto, Mariotti si inserì in una complessa trama di relazioni e amicizie autorevoli e fu in corrispondenza con presidenti del consiglio, ministri, onorevoli, magistrati e alte cariche del mondo finanziario, imprenditoriale e culturale dell'epoca. Dal precoce esordio in politica ai momenti più intensi di una carriera prestigiosa, Mariotti si sentì sempre il rappresentante di un liberalismo moderato e conservatore, attento alle opportunità della svolta trasformista e convinto di contrastare efficacemente la concorrenza dei partiti di sinistra e le sfide imposte dalla nascente società di massa; l'idea di una Destra rinnovata e combattiva costituì un obbiettivo prioritario nell'arco della lunga militanza politica e parlamentare, che egli sostenne con un orientamento legalitario e filogovernativo da Depretis a Crispi, da Rudinì a Giolitti, pur senza aderire agli indirizzi progressisti del leader di Dronero. Accanto alla dimensione di deputato, viene indicata la poliedrica figura di un personaggio che, abituato ai riflettori della vita locale ma schivo e riservato a Montecitorio, si assicurò fama e credito anche come avvocato, giurista, amministratore pubblico, giornalista e studioso di storia.