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Vite scritte

Vite scritte
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Rilegato:
218 Pagine
Editore:
Einaudi
Pubblicato:
12/11/2019
Isbn o codice id
9788806243173

Descrizione

«Con il passare del tempo mi sono reso conto che, se mi è piaciuto scrivere tutti i miei libri, è stato con questo che mi sono divertito di più. Forse perché, oltre che "scritte", queste vite sono state "lette" », dichiara Marias nella premessa. O meglio, in un'appendice alla premessa, che risale a sette anni e sette mesi dopo - e gli appassionati di numerologia potranno sbizzarrirsi - la prima edizione del volume. Sarà forse perché "Vite scritte" nasce come una sfida che lo scrittore lancia a se stesso: scegliere una ventina di autori, trattarli come personaggi letterari, rivelare i particolari più curiosi delle loro vite, troppo spesso trascurate a favore delle loro opere. La scelta e l'ordine di apparizione sono arbitrari, ma Marias si impone due regole (altrimenti che sfida è?), ovvero che gli autori non siano spagnoli e che siano rigorosamente morti. E così, in questo libro si incontrano, tra gli altri, un Faulkner che scrive per poter comprare cavalli, Conrad in un'insolita versione sulla terraferma, una Blixen seduttrice di giovani poeti, Joyce grande estimatore dell'attività scatologica della moglie Nora - che forse non a caso lo defini «un fanatico» -, Tomasi di Lampedusa emblema del fumatore accanito e proverbiale autore postumo. Alcune storie si incrociano, come quelle di Conrad e James, legati da una cordiale antipatia, o si ingarbugliano in astiosi legami familiari, come succede per Madame du Deffand e Julie de Lespinasse. E poi, come in una singolare mise en abime, l'infanzia di Kipling e delle sorelle Bronté diventa «dickensiana», o lo stesso Marias si trasforma in un personaggio della biografia di Nabokov. Corredato delle immagini più celebri di questi artisti, che Marias ha collezionato per anni in forma di cartolina, "Vite scritte" ci accompagna in un viaggio insolito attraverso vite talmente incredibili da non poter essere altro che, inevitabilmente, vere.