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Vivere (con) il diabete

Vivere (con) il diabete
Ebook
con Adobe DRM
Editore:
Ledizioni
Pubblicato:
16/01/2017
EAN-13
9788867055142

Descrizione

I contesti sanitari sono sempre più ambito specifico di analisi antropologica per la peculiarità dei loro codici e regole, la complessità delle pratiche di cura e dei protocolli messi in atto e le conseguenti potenzialità applicative. Il volume della collana Antropologia (double blind peer-review), frutto di un lungo lavoro di ricerca sul campo, un contesto ospedaliero occidentale, descrive e analizza, nella prospettiva dellantropologia medica e con una rigorosa metodologia etnografica, le problematiche collegate alla diagnosi di diabete mellito di tipo 1 in età evolutiva e le modalità di cura messe in atto dal personale sanitario per fronteggiare la cronicità. Lautore si muove nel reparto pediatrico di un ospedale universitario dedicato alla cura del diabete nella duplice prospettiva di operatore clinico e di etnografo che riesce ad andare al di là del ruolo istituzionale per evidenziare le dinamiche di produzione di una specifica cultura che, includendo quella biomedica e quella dei giovani pazienti e familiari, produce quella globale del diabete, con un preciso sguardo alle dimensioni sociali, alla corporeità dei soggetti, alle rielaborazioni dei vissuti e ai significati culturali delle rappresentazioni. Le storie di malattia narrate fanno emergere le differenti modalità di reazione alla sua comparsa e consentono di ridefinire, in unottica più ampia, gli stessi concetti di diagnosi e cura. Lattenzione allinterpretazione del paziente, ai significati continuamente rinegoziabili che questi attribuisce a ciò che gli accade, è una costante di questo lavoro. La ricerca mostra quanto la cura sia un concetto complesso non circoscrivibile alla sola prospettiva biomedica, perché attiene alle relazioni umane e allumanità delle relazioni e presuppone la tecnica dellascolto e del dialogo, che si compone di parole e gesti; la sua efficacia non si esaurisce nella produzione della guarigione, ma si amplia nella strutturazione di processi di relazione. Questi ultimi costituiscono un potente strumento in grado di attivare quel coinvolgimento che, assicurando unelaborazione dellesperienza, aiuta a superare la condizione di passività e dolore e facilita il necessario percorso di accettazione e cura per imparare a convivere creativamente con la malattia, mostrando a se stessi e agli altri tutte le potenzialità umane di un corpo che può, a questo punto, fuori di ogni paradosso, anche guarire.