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White Christmas. L'America e la reinvenzione del Natale

White Christmas. L'America e la reinvenzione del Natale
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32 punti carta PAYBACK
Brossura:
189 Pagine
Editore:
Donzelli
Pubblicato:
01/01/2006
Isbn o codice id
9788860360816

Descrizione

L'America in guerra, le "conversazioni al caminetto" del presidente Roosevelt, le canzoni alla radio, e soprattutto la morbida voce di Bing Crosby alle prese con il geniale brano musicale composto da Irving Berlin. "White Christmas" è senza dubbio la più famosa delle canzoni natalizie e il disco più venduto di tutti i tempi. Scritta e composta nel 1942 per il musical "Holiday Inn", in cui Bing Crosby recita a fianco del leggendario Fred Astaire, "White Christmas" è destinata a battere ogni record. E oggi, a oltre sessant'anni dalla nascita, la canzone svetta non solo come icona del Natale, ma soprattutto come il picco artistico e commerciale della musica popolare. Il miracolo di questo straordinario successo avvenne anche grazie a una contingenza storica: il disco fu messo in vendita poco prima del Natale 1942, un anno dopo Pearl Harbor, quando milioni di ragazzi americani venivano mandati all'estero per la prima volta nella vita. Furono proprio i soldati al fronte, eleggendo "White Christmas" loro canto ufficiale, a generare un fenomeno collettivo senza precedenti. E di lì cominciò anche una lenta e inesorabile penetrazione di quella musica in tutte le case d'Europa. Ne risultava trasformata, in tutto l'Occidente, la percezione stessa del Natale: da questo punto di vista, "White Christmas" è l'esempio per eccellenza di globalizzazione della cultura. Quanto la voce di Bing Crosby abbia contribuito a questo avvicendamendo di simboli, facendo scattare l'immaginario della calda intimità casalinga avvolta dai fiocchi di neve, è uno degli argomenti di queste pagine. E a suggello di questo nuovo "Natale americano" provvede ogni anno la Coca Cola, che ripropone, instancabile, quelle note nella sua pubblicità. Punto di contatto tra cinema e musica, radio e intrattenimento, festa e consumismo, "White Christmas" consente di cogliere i primi vagiti del "music-business" internazionale.