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La gaia scienza-Idilli di Messina

La gaia scienza-Idilli di Messina
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Tascabile:
398 Pagine
Editore:
Bur Biblioteca Univ. Rizzoli
Pubblicato:
01/01/2000
Isbn o codice id
9788817173292

Descrizione

"La gaia scienza" è il più bel bouquet nietzschiano, magicamente sospeso tra un ciclo che si chiude e un altro che si apre. I risultati di una lunga ricerca ("Umano, troppo umano" e "Aurora") si schiudono senza sforzo, con la spontaneità dei prodotti naturali. E' una scienza che, dopo aver stentato, è divenuta libera, gaia, felix. Vi si ritrovano i temi che hanno materiato la produzione passata e materieranno quella futura: conoscenza, coscienza, morale, amore, amicizia, morte, scienza, filosofia, filologia, storia, arte, religione, cristianesimo, romanticismo, guerra, passioni, solitudini, donne, ecc. Si incontrano grandi personaggi: Wagner, Schopenhauer, Kant, Shakespeare, Napoleone, Beethoveen, Epicuro, Platone, Spinoza, Socrate, Leibniz, Hegel, Darwin e altri sui quali tutti Nietzsche dà giudizi pregnanti. Il IV libro, che nella prima edizione (1882) chiudeva l'opera, termina con due aforismi di cui uno espone la teoria dell'eterno ritorno e l'altro è l'inizio di "Così parlò Zarathustra". Con il 125 e il 357, aforismi fondanti della rivoluzione nichilistica, "La gaia scienza" contiene dunque gli elementi essenziali della dottrina di Nietzsche, comprese, nel V libro aggiunto con la "Prefazione" e i "Canti del principe Vogelfrei" nel 1887, le più dure polemiche contro gli idola di tutte le specie. Gli accenti gai vengono soprattutto dalle poesie, tra cui le Xenie di "Scherzo, malizia e vendetta" costituiscono il più bell'autoritratto di Nietzsche: franco, vivo, guizzante, con una coda sublime.