Torna indietro

La radice dell'inchiostro. Dialoghi sulla poesia

La radice dell'inchiostro. Dialoghi sulla poesia
23,75 -5%   25,00 

Ordina ora per riceverlo martedì 31 agosto. 

48 punti carta PAYBACK
Brossura:
284 Pagine
Editore:
Argolibri
Pubblicato:
18/03/2021
Isbn o codice id
9788831225137

Descrizione

E ancora legittima la radice dell'inchiostro? Come dimenticare la fine della storia, della poesia? Non soltanto la fine che è già stata decretata, ma anche quella sempre sul punto di venire... Un dialogo tra diverse generazioni e modi d'intendere il fare poetico, una raccolta di corrispondenze, saggi, discussioni, sconfinamenti che - senza gerarchie e in costante confronto con l'eredità del secolo scorso - formano un ritratto della complessa geografia del panorama letterario italiano. Si riflette, in particolare, sul rapporto che lega estinzione e parola, abiura e promessa. Facendo continuamente attrito con un'idea consolatoria della poesia, questa verifica degli usi finisce per somigliare tanto ad un libro d'interrogazioni, quanto ad un viatico per il mondo che ancora non vediamo... Hanno accolto l'invito: Mariasole Ariot, Bianca Battilocchi, Maria Borio, Davide Brullo, Maria Grazia Calandrone, Enzo Campi, Riccardo Canaletti, Mattia Caponi, Marilina Ciaco, Valerio Cuccaroni, Tommaso Di Dio, Flavio Ermini, Mario Famularo, Emanuele Franceschetti, Giovanna Frene, Massimo Gezzi, Marco Giovenale, Alessandra Greco, Mariangela Guatteri, Francesco Iannone, Andrea Inglese, Franca Mancinelli, Lorenzo Mari, Giulia Martini, Giulio Marzaioli, Alessandro Mazzi, Matteo Meschiari, Dimitri Milleri, Samir Galal Mohamed, Renata Morresi, Davide Nota, Fabio Orecchini, Vincenzo Ostuni, Francesco Ottonello, Bernardo Pacini, Nicola Passerini, Cristiano Poletti, Daniele Poletti, Giovanni Prosperi, Laura Pugno, Carlo Ragliani, Rossella Renzi, Eleonora Rimolo, Giorgia Romagnoli, Sergio Rotino, Carlo Selan, Aldo Tagliaferri, Mattia Tarantino, Ranieri Teti, Ida Travi, Costantino Turchi, Claudia Zironi. Corredano il volume alcune opere di Magdalo Mussio, "scriba di spazi", tra i principali esponenti della poesia visiva del Novecento.