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La tradizione occulta. Dal Rinascimento a oggi: Templari, Massoni, Rosacroce, teosofi, seguaci della New Age, fondamentalisti

La tradizione occulta. Dal Rinascimento a oggi: Templari, Massoni, Rosacroce, teosofi, seguaci della New Age, fondamentalisti
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49 punti carta PAYBACK
Rilegato:
286 Pagine
Editore:
Garzanti Libri
Pubblicato:
01/01/2007
Isbn o codice id
9788811682035

Descrizione

A partire dal Rinascimento - ma ancora prima, da Platone - ha cominciato a circolare l'idea che esiste un sapere segreto, nascosto nei testi sacri o nella storia, e che alcuni eletti possono conoscere e utilizzare questa conoscenza, perché l'intero universo è interconnesso e soggetto a forze che questo sapere può controllare. E una scienza occulta che continua ad avere seguaci. In questo testo David S. Katz, studioso di occultismo, messianismo e fondamentalismo religioso, segue questo filone della cultura occidentale nelle sue varie manifestazioni, dalla nascita dei Rosacroce e della massoneria alle visioni di Swedenborg, dal sincretismo con la Cabala e con le religioni orientali alla parapsicologia, dall'esoterismo fino all'attuale New Age. Il filone ha protagonisti di rango, da Isaac Newton a Kipling, e molti legami (a volte insospettabili) con la storia della filosofia, della letteratura e delle arti.

La nostra recensione

Parlare di esoterismo significa rischiare di cadere nella trappola della superstizione, rivolgendo il pensiero a cartomanti e fattucchiere, maghi e veggenti. David S. Katz, studioso di occultismo e fondamentalismo religioso, spiega ai lettori come la cultura esoterica abbia, in realtà, radici antichissime e si rifaccia a una visione del mondo che riteneva l'uomo in balia del fato, soggetto all'azione di entità spiritiche attraverso l'uso degli elementi naturali. La funzione di mediazione tra l'uomo e il soprannaturale era compito di una ristretta categoria di eletti votati alla ricerca della struttura segreta dell'universo allo scopo di manipolarne il funzionamento. Per quanto distanti nel tempo e nello spazio, la figura dell'alchimista, così come quella dello scienziato moderno, possiedono il tratto comune dello studio del mondo e dei suoi meccanismi. Proprio per questa ragione diviene indispensabile domandarsi quali sarebbero stati i progressi scientifici se non fosse esistita quella tradizione occulta che ha permesso la nascita della scienza moderna. In questo contesto parlare di occultismo significa compiere un viaggio multidisciplinare nella storia delle idee, lungo il quale incontrare l'eccezionalità di personaggi come Pitagora e Galileo, Aristotele e Newton, uomini capaci di volgere lo sguardo verso l'infinito e di tradurlo in scienza. -Athena Barbera-